Va avanti ormai da quasi tre settimane la protesta degli ex precari delle Province sarde, rimasti senza contratto dopo il riordino degli enti locali. Il sit-in, che si tiene ogni mattina davanti al Consiglio regionale, è organizzato insieme con le segreterie regionali della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil.
I sindacati ricordano alla politica "gli impegni presi per non lasciare a terra nessuno. Serve attivare percorsi per nuovi contratti entro il 31 dicembre, data dopo la quale non sarà più possibile stipulare contratti precari nella pubblica amministrazione".
Le organizzazioni sindacali sollecitano un intervento legislativo da parte del Consiglio. Secondo quanto si è appreso, le commissioni Lavoro e Riforme potrebbero sentire nei prossimi giorni in audizione gli amministratori delle Province.







