Sconfitta pesante per la Dinamo Sassari nella quarta giornata della Basketball Champions League. Alla Oaka Olympics Indor Hall di Atene i padroni di casa dell'Aek si impongono con un eloquente 78-58. I sassaresi erano partiti per la Grecia sperando nell'impresa, ma il verdetto del campo è impietoso: troppo netto il divario tra la corazzata di coach Jure Zdovc, indicata fra le probabili vincitrici della competizione, e gli uomini di Federico Pasquini che stanno ancora lavorando per trovare la giusta chimica di squadra.
Per la Dinamo non è il caso di fare drammi, ma neanche di nascondersi dietro l'alibi della netta superiorità dell'avversario. Sin da subito i biancoblu hanno perso contatto dall'Aek, che nei primi due quarti ha segnato con alta frequenza dal perimetro e ha tracciato un solco di 21 punti. Il gap si è rivelato incolmabile anche nella seconda parte del match, mettendo in evidenza i limiti della formazione sassarese, ancora in fase di rodaggio.
Per Devecchi e compagni la sconfitta costituisce uno stimolo a dare di più, a iniziare dalla prossima sfida di campionato. Giusto il tempo di rientrare nell'Isola e Sassari ripartirà per Milano, dove domenica prossima al Mediolanum Forum sfiderà l'Olimpia di Jasmin Repesa, superfavorita per lo scudetto.







