"Vogliamo manifestare piena solidarietà al Prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta, per la lettera rinvenuta stamattina in Prefettura, contenente due proiettili. Si tratta di un episodio gravissimo da condannare con forza, riaffermando il valore ed il delicatissimo ruolo che siamo chiamati a svolgere oggi sul territorio, soprattutto nella gestione dell'accoglienza ai migranti". Lo afferma l'associazione nazionale funzionari prefettizi(Sinpref).
"Su questo tema – ricorda l'associazione – si è soffermato proprio ieri, in occasione dell'incontro in Quirinale con i prefetti, il presidente Mattarella, il quale ha riconosciuto l'impegno delle prefetture 'di fronte ad un fenomeno complesso che non può essere affrontato con illusorie semplificazioni'. Il Presidente ha ribadito come 'il lavoro dei prefetti è stato e sarà ancora decisivo' e che la chiave per affrontare la gestione di questa emergenza sta 'nella costruzione continua di un clima di collaborazione tra i vari livelli di governo, che devono essere consultati, coinvolti e responsabilizzati (…) per togliere ogni alibi a quanti, all'interno del nostro paese intendono sottrarsi ai doveri di solidarietà'".
"Oggi più che mai, alla luce dei recenti fatti che hanno coinvolto il prefetto di Cagliari – aggiunge il presidente del Sinpref, Claudio Palomba – è necessario che tutti i soggetti coinvolti in questa emergenza dalle istituzioni, centrali e locali, fino ai mezzi di comunicazione garantiscano il proprio impegno al fine di restituire alla collettività una corretta lettura del complesso fenomeno in atto e delle azioni poste in essere dalle prefetture, in modo da scongiurare il proliferare di pericolose tensioni sociali".







