"Si tratta di atti vergognosi e lesivi del confronto democratico e pacifico che sempre abbiamo chiesto e attuato. L'amministrazione comunale di Monastir e tutta la comunità manifestano la propria solidarietà al prefetto e si dissociano dagli atti intimidatori accaduti".
Così la sindaca di Monastir, Luisa Murru, dopo l'intimidazione alla prefetta di Cagliari Giuliana Perrotta legata alla realizzazione di un centro di accoglienza per migranti all'interno dell'ex scuola di polizia penitenziaria di Monastir. La stessa sindaca, un mese fa, era scesa in piazza con i cittadini per protestare contro questa ipotesi.
"Si tratta di atti vergognosi e lesivi del confronto democratico – ribadisce Muisa Murru tornando sull'intimidazione – il nostro paese è totalmente estraneo a gesti di violenza e non vogliamo in nessun modo essere associati ad essi".







