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Primo passo nel percorso di istituzione del Parco naturale regionale nell'area protetta Molentargius – Sella del Diavolo – Capo Sant'Elia – Santa Gilla. Regione e amministrazioni di Cagliari, Quartu, Quartucciu, Elmas, Capoterra, Assemini si sono incontrati per concordare i passaggi operativi in vista della perimetrazione delle aree interessate, dopo la delibera di maggio dalla Giunta regionale.

Alla luce della volontà espressa dai sette Comuni di intraprendere una gestione unitaria dei compendi ambientali, la Regione si è fatta parte attiva nella costituzione del parco, in coerenza con gli obiettivi fissati dalla programmazione comunitaria e regionale.

"La Regione è disponibile a sostenere il progetto assicurando tutto il supporto tecnico necessario tramite gli uffici dell'Assessorato, e ad aiutare a trovare le sinergie necessarie per il coinvolgimento di tutti i soggetti in gioco – ha detto l'assessore competente, Donatella Spano -. I compendi di Molentargius e Santa Gilla costituiscono siti di grande importanza naturalistica e ambientale internazionale, in quanto oasi di protezione faunistica, zone umide tutelate dalla Convenzione di Ramsar sin dal 1977, siti di interesse comunitario, zone di protezione speciale. Un parco nell'area metropolitana – ha spiegato – rappresenterebbe un unicum nel panorama internazionale e consentirebbe di garantire, oltre alla tutela di habitat prioritari, anche una importante occasione di sviluppo per tutte le attività produttive e turistiche interessate".