Quattro strumenti di ingegneria finanziaria attivi, 121 milioni di euro a disposizione per finanziare oltre 4.400 istanze per un importo di 94,6 milioni. Secondo i dati aggiornati al quarto bimestre 2016, è questa la situazione dei fondi avviati in Sardegna nel ciclo di programmazione Ue 2007-2013.
Il più consolidato è il Fondo Microcredito Fse: 83,8 milioni di euro erogati di cui hanno beneficiato circa 3.500 destinatari per l'avvio di iniziative di auto imprenditorialità. Il Fondo Pisl (Progetti integrati sviluppo locale) – Poic (Progetti operativi per l'imprenditorialità comunale) ha erogato 23,9 milioni di euro per progetti di oltre 700 destinatari. Con il Fondo di Finanza Inclusiva la Regione ha concesso a soggetti con difficoltà di accesso al credito garanzie per cinque milioni.
Le istanze giudicate ammissibili sono finora 19. Infine il Fondo per lo Sviluppo del sistema cooperativistico ha erogato 3,3 milioni di euro di cui hanno beneficiato 42 destinatari. Ai quattro strumenti gestiti dalla Sfirs sarà dedicata parte della seconda giornata di "Gli strumenti finanziari e il Fondo Sociale europeo in Sardegna" (17 e 18 novembre alla ex Manifattura tabacchi di Cagliari), evento annuale del Fse. In particolare, dopo le introduzioni dell'assessora del lavoro, Virginia Mura, del presidente della Sfirs, Paolo Sestu, e del responsabile dell'Autorità di Gestione Fse, Eugenio Annicchiarico, si darà spazio alle testimonianze dei beneficiari.







