"La campagna del premier si sta rivelando una cantilena populista, che imbarazza ogni serio riformista".
Così Bobo Craxi, presidente del comitato socialista per il "No" alla riforma costituzionale del governo, in un incontro pubblico che si sta tenendo in queste ore all'hotel Holiday Inn di Cagliari.
"Un taglio dei parlamentari per un Senato dalle funzioni oscure e una legge elettorale ancora in vita in un momento nel quale aumentano le incertezze in Europa e nel mondo non possono essere spacciati come grandi riforme, bensì come riforme confuse. Una discussione tutt'altro che centrata e adatta ai tempi che viviamo. Diminuire la qualità della nostra democrazia e aprire la strada ad una modifica anche della prima parte della nostra Carta Costituzionale non è segno di responsabilità politica, ma d'improvvisazione. Penso che il compito futuro dei riformisti sarà quello, innanzitutto, di invertire questa tendenza ai cambiamenti a prescindere dai contenuti".







