Mettere da parte gli accordi politici che gli indipendentisti hanno siglato a Bauladu per concentrarsi sulla campagna referendaria per il No alla riforma costituzionale del governo Renzi.
Lo sostiene l'indipendentista, autoproclamatosi presidente della Repubblica di Malu Entu, Salvatore 'Doddore' Meloni che motiva la mancata partecipazione all'intesa sul nuovo percorso intrapreso dagli altri movimenti indipendentisti sardi, per le diverse posizioni proprio su questo punto.
"Dobbiamo riconoscere che non si può discutere di alleanze politiche in questo grave momento in cui serve un corale e unitario grido di 'Fortza Paris', per il motivo che pende sulla testa della nostra gente la possibilità che vinca il Sì il 4 dicembre, quando una parte di questi movimenti ora presenti in 'sa mesa' la pensano diversamente da noi – sostiene -. Anche perché dobbiamo prendere atto che qualcuno di essi dà libertà di voto ai loro amici mentre altri propugnano l'astensione: se non siamo uniti nel momento di pericolo quando dovremmo esserlo? – chiede ai movimenti – Forse nel momento elettorale con relative poltrone da conquistare. Io, amici miei, anche se rispetto la vostra libertà di agire, penso di no".







