Alimenti per l'infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi e pelati sono ben accetti. Servono per aiutare 8.100 strutture caritative che accolgono 1,560 milioni di poveri in Italia fra cui 135mila bambini fino ai cinque anni.
Anche in Sardegna sabato 26 novembre in decine di supermercati si svolge la ventesima edizione della niornata nazionale della Colletta alimentare (Gnca), promossa dalla Fondazione Banco Alimentare. I volontari raccoglieranno all'uscita dei punti vendita soprattutto alimenti a lunga conservazione.
Le donazioni ricevute in quel giorno andranno a integrare quanto il Banco Alimentare recupera grazie alla sua attività quotidiana, combattendo lo spreco di cibo: oltre 80.000 le tonnellate già distribuite quest'anno. Sono 4,6 milioni le persone in Italia – spiegano i promotori dell'iniziativa – che soffrono di povertà alimentare, il numero più alto dal 2005 a oggi.
Negli ultimi 19 anni la partecipazione è stata altissima: solo l'anno scorso ci sono stati più di 5,5 milioni di donatori. L'iniziativa, che gode dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è resa possibile grazie alla collaborazione dell'Esercito Italiano e alla partecipazione di decine di migliaia di volontari aderenti all'Associazione Nazionale Alpini, alla Società San Vincenzo De Paoli, alla Compagnia delle Opere Sociali.







