Restituire centralità al comparto della pesca cercando un punto di equilibro tra prelievo e conservazione, sviluppando la multifunzionalità delle imprese del settore (ittiturismo e pescaturismo) e promuovendo la valorizzazione dei prodotti ittici del territorio. Sono gli obiettivi che il Flag Pescando Sardegna centro occidentale (Fisheries local action group, strumento previsto dal Programma Operativo dell'Ue) si propone di raggiungere con un milione e 52 mila euro ricevuti in dote dal bando regionale per la selezione delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo.
Obiettivi e strategie sono stati presentati a Cabras nella sede dell'Area marina protetta Sinis Maldiventre dal presidente del Flag, Alessandro Murana, e dai componenti del Comitato direttivo, che rappresenta 15 comuni costieri (Arbus, Guspini, Terralba, Arborea, Santa Giusta, Palmas Arborea, Oristano, Cabras, Nurachi, San Vero Milis, Riola Sardo, Baratili San Pietro, Narbolia, Riola Sardo e Cuglieri), 31 operatori della pesca e 31 della società civile fra associazioni di categoria e culturali.
I punti di forza del piano strategico presentato dal Flag Pescando, premiato col massimo punteggio fra i quattro Flag che rappresentano il mondo della pesca in Sardegna, sono declinati tutti al gerundio, come il brand dell'organismo, e riguardano in particolare la valorizzazione della produzione (scoprendo, trasformando, economizzando, cucinando), l'aumento dei posti di lavoro (diversificando, aiutando), e la tutela dell'ambiente (migliorando, conoscendo, informando, pulendo).







