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L'ultimo atto di generosità di Patrizia Bigi, l'assessora ai Servizi sociali del Comune di Olbia scomparsa ieri notte all'età di 53 anni, è la donazione degli organi, iniziata in queste ore. Solo con la conclusione di queste procedure, verrà poi fissata la data del funerale.

L'esponente della Giunta comunale guidata da Settimo Nizzi ha lottato per cinque giorni tra la vita e la morte, sino a quando ieri sera il suo cuore ha ceduto e ne è stata constatata la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale Giovanni Paolo II, dove era stata ricoverata lo scorso venerdì per un malore improvviso.

I medici hanno dichiarato la morte cerebrale e i familiari hanno acconsentito alla donazione degli organi. Così come comunicato dalla Asl di Olbia, che ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari, le procedure di osservazione per verificare lo stato di morte celebrale, si sono concluse alle 23.15 di ieri. La morte di Patrizia Bigi, nota imprenditrice nel settore della nautica, da tempo impegnata in politica, ha suscitato grande cordoglio in Gallura. Bigi era anche una grande appassionata del rally.

E' stata la candidata donna più votata in città alle ultime amministrative, alle quali si era presentata nelle file di Forza Italia. Aveva inoltre ricoperto il ruolo di consigliere d'amministrazione del Consorzio industriale provinciale del nord-est Sardegna