Il più emozionato è il presidente Tommaso Giulini. "In genere parlo a braccio, ma oggi, in quest'aula, sbircerò dai miei appunti", ha detto seduto alla sinistra del presidente dell'Assemblea, Gianfranco Ganau. L'Aula è quella del Consiglio regionale, dove si è celebrato il ritorno in serie A del Cagliari calcio. Ci sono anche il governatore Francesco Pigliaru, l'allenatore Massimo Rastelli e la squadra al completo, compreso Marco Borriello che alla fine della cerimonia sarà il più richiesto da consigliere e consiglieri per i selfie e dai bambini per le firme sui palloni.
A nome di tutta la squadra e dello staff tecnico, Giulini ringrazia "per l'opportunità offerta. Ci sentiamo ambasciatori della Sardegna ed essere qui, nella sede delle più alte istituzioni della nostra isola, è motivo di grandissimo orgoglio". Per il presidente rossoblù crescita sportiva e identità viaggiano sullo stesso piano. "Il Cagliari è di tutti i sardi – chiarisce – e nostro compito è alimentarne il valore senza mai perdere di vista il filo conduttore della nostra identità che difendiamo e costruiamo attraverso la scelta di lavorare con sponsor e partner con radici in Sardegna e di avere fornitori quasi esclusivamente locali". Il Cagliari è anche ambasciatore della Sardegna nel mondo. "Oggi è la decima squadra in serie A per numero di tifosi – ricorda Giulini – ha un audience di contatti smisurata: 15 milioni di spettatori televisivi in ogni stagione sportiva, oltre quasi cento milioni di contatti annui attraverso i social e il mondo digitale".
L'impegno è fondamentale. "Da quasi un anno lavoriamo con la Regione Sardegna per la diffusione di Isola, marchio che richiama l'eccellenza degli artigiani sardi", sottolinea il numero uno della società rossoblù. Il primo a prendere la parola, però, è il padrone di casa, Gianfranco Ganau. "Così come abbiamo fatto per celebrare i successi della Dinamo Basket e dell'Amsicora di Hockey, apriamo oggi le porte dell'aura consiliare al Cagliari, nella convinzione – dice – che le eccellenze dello sport siano un valore aggiunto per la nostra regione". Per il governatore Pigliaru, il Cagliari è un testimonial della Sardegna nel mondo, "uno straordinario veicolo – sottolinea – per far conoscere la nostra terra. Per questo siamo orgogliosi per quanto è stato fatto". La celebrazione in Aula si conclude con lo scambio di omaggi: Ganau consegna a Giulini la targa del Consiglio regionale, Pigliaru gli regala due libri sulla Sardegna, Giulini ricambia donando ai consiglieri il calendario della squadra e un video sui successi dell'anno scorso.







