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"Il giorno dopo il voto, se dovesse vincere il Sì, il nuovo Senato non eletto da nessuno si troverebbe magicamente composto dal 60 per cento di rappresentanti del Pd". Lo ha detto alla Stazione marittima di Cagliari il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista, prima di salire sul palco per la tappa finale del tour in treno in Sardegna per promuovere il No al prossimo referendum. "È un modo per avere la maggioranza in Senato e blindare eventuali riforme", ha aggiunto Di Battista.

"Noi sosterremo la possibilità che la Sardegna, terra straordinaria, campi come deve campare: cultura, turismo, enogastronomia". Continua il deputato del Movimento Cinque stelle Alessandro Di Battista. "In tutte le stazioni – ha detto Di Battista commentando la giornata sarda iniziata questa mattina a Sassari – ci hanno accolto centinaia di attivisti con incoraggiamenti e pacche sulle spalle. Ognuno deve diventare sindaco di se stesso, del proprio metro quadro". 

"Spegnete la televisione, riempitila di nastro adesivo: tanto appare sempre Renzi". È la provocazione lanciata da Di Battista commentando la campagna elettorale del premier in vista del voto sulla riforma costituzionale del 4 dicembre. "Abbiamo vinto a Roma, abbiamo vinto a Torino – ha detto – loro sanno che la Costituzione la vogliamo cambiare. Sì vogliamo cambiare l'immunità parlamentare. Noi vogliamo anche l'obbligo di dimissioni per chi entra con un partito e poi lo cambiano. Loro sanno che noi vogliamo fare queste cose perché quello che diciamo, facciamo".