La Regione, con il presidente Francesco Pigliaru, è sicura: "la Sardegna è arrivata all'ultimo miglio per eradicare la peste suina".
Per accelerare ancor di più l'emersione da ottobre è in vigore un decreto che abbatte la sanzione prevista per chi emerge dall'illegalità o sommerso, che passa da 10mila a 400 euro) a cui si aggiunge la possibilità di accedere ai fondi del programma di sviluppo rurale per il benessere animale (50 mln) e per il miglioramento delle aziende (200 mln).
I 10 sindaci del Nuorese e dell'Ogliastra, i due territori ancora più colpiti dal virus, si sono confrontati su questi temi con l'unità di progetto per l'eradicazione della peste suina, con il presidente Francesco Pigliaru e con l'assessore della Sanità, Luigi Arru, per cercare di superrare le ultime difficoltà locali.
"I sindaci sanno che stiamo facendo una battaglia assieme: la Regione sta facendo la propria parte e anche ascoltando le loro richieste è stata cancellata una sanzione, ostacolo importante alla regolarizzazione – ha spiegato Pigliaru -. Gli allevatori che si regolarizzano oggi non solo non avranno più una sanzione ma anche i contributi. Alla fine di questo processo siamo convinti che in Sardegna ci sarà un settore che, come è accaduto in Spagna, può dare grandissimo valore in termini economici e che ci renderà orgogliosi delle nostre produzioni".
Il sindaco di Villagrande Strisaili, Giuseppe Loi, si è detto soddisfatto per le nuove misure puntando l'attenzione sulla "maggiore semplicità e sburocratizzazione. Io credo che gli allevatori devono uscire dal sommerso che porta danno a tutta la Sardegna". "Credo che la Regione oggi abbia incassato la disponibilità dei sindaci e io in particolare sono soddisfatto dei passi avanti fatti – ha osservato Dionigi Deledda, sindaco di Orgosolo – Si sta combattendo la malattia sia dal punto di vista sanitario che economico".
Ma il sindaco di Desulo, Gigi Littarru, per il quale è stato chiesto il rinvio a giudizio dopo che gli atti per la mancata emanazione di un'ordinanza per l'abbattimento dei suini erano stati inviati dal responsabile dell'Unità di progetto alla magistratura, ha manifestato qualche perplessità: "C'è qualcosa da limare, ma l'aver eliminato le sanzioni è un fatto positivo ma bisogna spiegare bene le nuove misure nei territori – ha detto – siamo sempre collaborativi ma i sindaci meritano rispetto e dispiace che il presidente o il responsabile dell'unità di progetto non abbiano sprecato una parola sulla mia posizione per la denuncia che, secondo me, non merito assolutamente".







