spacciava-davanti-bocciodromo-arrestato

Da un anno spacciava cocaina davanti al bocciodromo di Fossombrone a operai, artigiani e professionisti, con dosi di circa un grammo vendute a 80-100 euro ognuna, ma sabato scorso gli agenti del Commissariato di Urbino e della Questura di Pesaro lo hanno arrestato a casa sua, dove hanno rinvenuto sei dosi e altra cocaina purissima per un totale di 40 grammi, nonché 4.450 euro in contanti. L'uomo, un albanese di 33 anni con moglie e due figli minori, di professione muratore ma da qualche mese disoccupato, era conosciuto a Fossombrone col nome di 'Antonio'. Lunedì scorso il Tribunale di Urbino ha convalidato l'arresto e lo ha condannato all'obbligo giornaliero di presentazione nella caserma dei carabinieri. Nonostante ciò, martedì sera è stato di nuovo arrestato in flagranza di reato e sottoposto agli arresti domiciliari. Si è già svolta l'udienza con rito abbreviato, in cui il 33enne è stato condannato a un anno e 10 mesi di reclusione, più 2.400 euro di multa, senza sospensione condizionale della pena.