L'attesa è finita. Domani con la cerimonia d'apertura delle 10 comincerà la 23/a edizione degli Europei di corsa campestre. 498 atleti iscritti in rappresentanza di 33 Paesi, 12 titoli in palio (6 individuali e 6 a squadre) per oltre tre ore e mezza di gare serratissime. Nella gara senior donne, assente la campionessa uscente Sifan Hassan, tra le 82 atlete iscritte c'è una nutrita presenza di medagliate internazionali. In pole position Yasemin Can, oro europeo in carica di 5000 e 10.000 metri. Nata in Kenya (Vivian Jemutai all'anagrafe del suo paese), dal 2015 ha acquisito la cittadinanza turca e proprio l'11 dicembre compirà 20 anni.
L'oro della prova senior femminile è l'unico che manca nella collezione di medaglie agli EuroCross della Turchia che ha conquistato titoli in tutte le altre categorie. Proverà a rovinarle la festa di compleanno un'agguerrita specialista delle corse sui prati come l'irlandese Fionnuala McCormack, già oro europeo di campestre nel 2011 e nel 2012. Attenzione, però, anche alla spagnola di origine etiope Trihas Gebre. L'azzurra Veronica Inglese, vicecampionessa europea di mezza maratona ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un malanno di stagione. La trentina Federica Dal Ri sarà invece alla sesta partecipazione. Quella maschile sarà l'ultima gara e anche la più lunga, con 88 atleti annunciati al via. In assenza del campione uscente Ali Kaya, la Turchia mette in campo una formazione comunque al top. I gradi di capitano dello squadrone turco spettano all'ex keniano Polat Kemboi Arikan, due volte campione europeo dei 10.000 metri, oltre che oro continentale di campestre nel 2014. Al suo fianco ci saranno due vicecampioni d'Europa come Aras Kaya (3000 siepi) e Kaan Kigen Ozbilen (mezza maratona). La Spagna si affida a Ilias Fifa, oro sui 5000 agli Europei di Amsterdam, e Adel Mechaal, bronzo nell'ultima rassegna continentale di corsa campestre.
Con lui anche Antonio Abadia, bronzo agli Europei sui 10.000 metri, e Ayad Lamdassem, argento europeo di cross 2010. Da tenere d'occhio anche il britannico Andrew Butchart, sesto alle Olimpiadi di Rio nei 5000 metri. Per l'Italia il carabiniere grossetano Stefano La Rosa raggiungerà quota undici presenze nella rassegna, con l'8/o posto di due anni fa in Bulgaria come miglior risultato. Agli Europei di cross la nazione più vincente nelle 22 edizioni disputate finora è la Gran Bretagna, con 129 medaglie tra le quali 52 d'oro, davanti a Francia e Spagna, mentre l'Italia è all'ottavo posto con 8 ori, 4 argenti e 12 bronzi, per una somma di 24 medaglie, e in tutto 28 nazioni sono salite sul podio di cui 24 con almeno una vittoria.







