Opposizioni del centrodestra all'attacco della Giunta regionale sul nuovo arrivo di 854 migranti che approderanno domani al porto di Cagliari.
"La Sardegna viene usata come nuova Lampedusa e il presidente Pigliaru tace e acconsente – tuona Ugo Cappellacci, coordinatore di Fi – È vergognoso che non si prenda posizione contro un sistema che perpetua il meccanismo di morte, di affarismo, di tratta delle persone che è incompatibile con ogni dichiarato fine umanitario. Dopo le passerelle al porto canale del duo Soru-Pigliaru – attacca ancora l'ex governatore – tutto è stato scaricato sulle spalle delle forze dell'ordine e, nel caos totale, si continua a farneticare di quote o, peggio ancora, di sbarchi di migranti come rimedio alla bassa natalità dei sardi. Nel frattempo aumentano nelle nostre città gli scippi e i furti. Le aggressioni".
"Il presidente Francesco Pigliaru si opponga con tutte le sue forze allo sbarco in Sardegna di 850 migranti – incalza Marcello Orrù, consigliere regionale del Psd'Az – E' l'ennesima conferma del piano folle che ha come obiettivo quello di trasformare la Sardegna, territorio a bassa densità abitativa, nel crocevia dell'immigrazione clandestina. I migranti stanno portando solo criminalità e disordini come dimostrano gli arresti avvenuti a Cagliari nei giorni scorsi, scippi, rapine e molestie ai cittadini sono all'ordine del giorno".







