Tempi brevi, entro gennaio, per approvare in Commissione Riforme la modifica della legge elettorale per introdurre la doppia preferenza di genere attraverso un articolo ad hoc e poi subito in Aula per il via libera definitivo. E' quanto hanno chiesto al presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau le portavoce dell'associazione "Meglio in due", Lucia Tidu, Elena Secci e Carla Poddana, che questa mattina sono state ricevute dal massimo esponente dell'Assemblea sarda dopo diverse mobilitazioni sul tema della rappresentanza delle donne nella politica regionale.
"Abbiamo sollecitato non solo tempi celeri, ma anche che ci sia una sensibilizzazione dei consiglieri regionali sul tema – hanno spiegato – siamo certe che i tempi siano maturi per l'introduzione della doppia preferenza di genere e attendiamo che il Consiglio si esprima senza che vi sia il ricorso al voto segreto che ha già fermato questa possibilità nella scorsa legislatura. Inserire questa modifica con un articolo separato da altre aggiunte – hanno concluso Tidu, Secci e Poddana – serve appunto per stanare l'eventuale ricorso al voto segreto". Ganau ha rassicurato: "Esiste già da tempo all'interno della proposta di riforma della statutaria una modifica della legge elettorale che garantisce la doppia preferenza di genere.
Proporrò che venga estrapolata e portata subito all'attenzione della Conferenza dei capigruppo. Si tratta – ha aggiunto – di una battaglia di civiltà per la quale i tempi sono maturi e non più rinviabili. Per me questa rappresenta una priorità, tant'è che da subito ho richiesto agli uffici di lavorare su una proposta di riforma statutaria che contenesse la modifica della legge elettorale con la doppia preferenza di genere".







