"Mi sfugge ma spero di comprendere il comportamento del nostro coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, che avrebbe dovuto cercare l'unità del partito e non la divisione". Lo dichiara la vice capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Alessandra Zedda, dopo la polemica innescata da Pietro Pittalis per l'elezione di Ignazio Locci alla vicepresidenza dell'Assemblea di via Roma al posto di Marco Tedde, indicato invece dal gruppo.
"Non si coglie la necessità di scelte non concordate in un gruppo che ha sempre dimostrato di seguire una linea unitaria – spiega Zedda – e solo per un incarico che, seppure prestigioso, non può certo cambiare le sorti della Sardegna". Eppure in Aula, aggiunge la consigliera, "abbiamo assistito a un'azione poco limpida, né rispettosa nei confronti di posizioni precedentemente assunte".
Concorde con Pittalis e Zedda anche il consigliere Oscar Cherchi: "Il nome di Tedde era frutto di una decisione del gruppo. Puoi anche non concordare su un nome, ma una volta che la maggioranza si è espressa ci si allinea, almeno così mi sono sempre comportato io". Quel che è certo, si è creata "una divisione, e nei prossimi giorni cercheremo di individuarne il motivo".
Intanto, conclude Cherchi, "abbiamo già contattato i vertici romani per cercare di capire cosa sta accadendo all'interno del gruppo politico e soprattutto del partito di cui Ugo Cappellacci è coordinatore".







