dinamo-il-tour-della-nostalgia-prosegue-in-casa-di-diener

Per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari dicembre è come un "tour della nostalgia". Dopo aver fatto visita a Meo Sacchetti, il coach di tutti i più grandi risultati della sua storia, Sassari rende omaggio a un'altra icona del suo passato più recente e glorioso, quel Drake Diener cui la gente biancoblu è rimasta affezionata come a uno di famiglia.

Protagonista col cugino Travis di una delle Dinamo più amate di sempre, anche di quella che ha vinto il triplete, Diener cercherà di spiegare a Capo d'Orlando come difendersi da questo Banco di Sardegna in netto rilancio dopo due vittorie consecutive, una in Italia e una in Europa. In vista della definizione della griglia di partenza delle Final Eight di Coppa Italia, domani sera la squadra di Federico Pasquini si presenterà al PalaFantozzi (inizio alle 21) con l'intento dichiarato di proseguire la striscia positiva appena inaugurata e di difendere un posto nel tabellone in vista della sfida a otto di Rimini dal 17 al 19 febbraio prossimi. "Affrontiamo una squadra in grandissima condizione mentale, che arriva da cinque vittorie consecutive in casa e sogna insieme ai suoi sostenitori", afferma Pasquini, che a Capo d'Orlando ha allenato per tre anni.

"So bene quello che sta vivendo l'ambiente in questo momento – dice il coach di Sassari – per noi sarà molto importante tenere il ritmo, avere il controllo della palla e non lasciare che facciano il loro gioco". Anche la Dinamo ha ritrovato fiducia ed equilibrio con l'arrivo di David Bell. "Ci sta dando una grande mano, è un giocatore di grande livello", conferma Pasquini. "Ma ora è importante solo vincere – conclude – con l'equilibrio che c'è ogni vittoria fuori casa è fondamentale".