Si chiama "Fuori luogo" ed è un progetto per ripensare gli spazi dell'Istituto penale per i minorenni di Quartucciu. Coinvolti detenuti, studenti, docenti, esperti, operatori della Giustizia Minorile.
La convenzione per la realizzazione di attività didattiche e di ricerca tra il Dipartimento di Ingegneria civile, Ambientale e Architettura dell'Università e il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna è stata siglata questa mattina. Saranno inoltre proposte nuove relazioni, fisiche e di senso, tra l'istituto e la città metropolitana di Cagliari, nel tentativo di restituire alla struttura una fisionomia sempre più vicina alla comunità. L'accordo tra Ateneo e Dipartimento avrà la durata di tre anni.
Prevede un'ampia collaborazione nell'ambito della definizione di iniziative sulla devianza minorile e la sperimentazione di nuove metodologie e approcci a sostegno dei percorsi socio-educativi e di inclusione sociale per i minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale, di prevenzione della recidività, di reinserimento sociale e lavorativo, di mediazione penale e giustizia riparativa e la promozione di azioni di sensibilizzazione sul territorio e di riflessione sugli spazi della pena e sui sistemi di welfare.







