"Prosegue l'impegno del sindacato e del governo, attraverso il ministro Calenda, per trovare una soluzione alla vertenza Alcoa", lo ha dichiarato il coordinatore nazionale siderurgia Fim Cisl, Raffele Apetino. "Si è tenuta questa mattina la conference call tra il ministro Calenda e le organizzazioni sindacali nazionali. La strada della vertenza resta ancora tutta in salita ma il percorso di ricerca di una soluzione per i lavoratori dell'ex sito dell'Alcoa di Portovesme va avanti.
Entro le prossime settimane – ha sottolineato Apetino – si chiuderà la 'due-diligence' avviata dal Governo attraverso Invitalia. Nel mentre, inizierà, un'altra 'due-diligence', quella della società svizzera Syder Alloys interessata al sito industriale sardo, ma sono in corso anche altre manifestazioni d'interesse ancora al vaglio del governo. Confermati anche gli ammortizzatori sociali per i lavoratori di Portovesme, grazie all'inserimento del Sulcis tra le aree di crisi complessa.
Ora è fondamentale che la Regione Sardegna si attivi per recepire le risorse necessarie a garantire gli ammortizzatori sociali ai lavoratori dell'indotto. Proprio su questo punto delicato chiederemo a breve un incontro al presidente della regione Pugliaru. La vertenza Alcoa è tra le più complesse e drammatiche del nostro Paese, ma una soluzione può essere alla portata a patto che ognuno faccia la propria parte".







