All'Angelus recitato dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, il Papa ha ricordato che 'anche ai giorni nostri la Chiesa, per rendere testimonianza alla luce e alla verità, sperimenta in diversi luoghi dure persecuzioni, fino alla suprema prova del martirio'. 'Quanti nostri fratelli e sorelle nella fede – ha aggiunto – subiscono soprusi, violenze e sono odiati a causa di Gesù! Io vi dico una cosa, i martiri di oggi sono in numero maggiore rispetto a quelli dei primi secoli'. Il Pontefice ha ricordato che ieri i cristiani perseguitati nell'Iraq hanno celebrato il Natale nella loro cattedrale distrutta: 'un esempio di fedeltà al Vangelo'.
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Papa, crudeltà verso cristiani come per i primi martiri







