San Sperate (Cagliari) e Neoneli (Oristano) si animano di spazi creativi nel segno del dialogo fra musica, teatro e muralismo. "Di Muro in Muro – Per raccontare un territorio" è il titolo del progetto promosso da Antas Teatro da dicembre a marzo. Fra gli obiettivi c'è quello di creare nuove scuole di produzione culturale, partendo dalla esperienza di "San Sperate Paese Museo" e del suo più illustre rappresentante, Pinuccio Sciola.
Il progetto coinvolge l'artista e muralista catalano Oriol Caminal Martinez, Teatro Atlante di Palermo, Istituto Grazia Deledda di S.Sperate, Consulta giovanile di Neoneli, allievi della Scuola civica di musica di S.Sperate, artisti e street artisti under 35. Tutto nello spirito dell'interazione con persone e luoghi. Il senso del progetto è tutelare, potenziare e reinventare l'inestimabile patrimonio muralistico-artistico di San Sperate e tentare di replicare la fortunata esperienza in altre comunità, a iniziare da Neoneli, paese ricco di tradizioni, e fermento culturale.
Dalle suggestioni evocate dai murales prenderanno spunto i corti teatrali. Le performance saranno trasmesse in streaming su Noarte Tv. Sui murales già realizzati e sui nuovi verranno, inoltre, applicati dei QR code che consentiranno la visione on demand dei relativi spettacoli. Processo inverso per il laboratorio cominciato in questi giorni e che ha per tema il Femminicidio. Gli operatori di Antas Teatro sono al lavoro sui testi di Serena Dandini tratti da "Ferite a morte", ai quali si ispirerà il muralista catalano Oriol Caminal Martinez per la realizzazione di un murale.







