"Risponderò volentieri nelle sedi istituzionali opportune all'interpellanza annunciata da alcuni consiglieri regionali di opposizione sull'avviso Diamante, ma in attesa di quel momento è bene correggere da subito un equivoco alimentato dalle loro dichiarazioni: i due milioni di fondi europei che finanziano il bando non sono in alcun modo sottratti a progetti per cittadini sardi, ma sono riservati dal Fondo Sociale esclusivamente a queste finalità. O si spendono così, o si rendono".
Lo spiega l'assessora del Lavoro Virginia Mura replicando alle critiche del centrodestra sul bando pubblicato a fine anno. "Il problema è semmai l'opposto di quanto denunciato dagli esponenti di minoranza – sottolinea l'esponente della Giunta – e cioè l'esiguità delle risorse. Dall'Europa sarebbe auspicabile avere più fondi a disposizione per fronteggiare un'emergenza che è prima di tutto umanitaria. Offrire percorsi a chi vuole integrarsi nella nostra società è e resta l'antidoto a violenza e intolleranza".
Secondo l'assessora, "l'accusa che la Regione trascuri i cittadini sardi è del tutto strumentale. A favore della nascita di nuove imprese e al rafforzamento di quelle esistenti, la Giunta ha stanziato in sede di programmazione unitaria circa 725 milioni fino al 2020. E non solo: sono in arrivo specifiche misure per l'incentivo dell'imprenditorialità femminile. E anche sul fronte delle misure di contrasto alle povertà – precisa Mura – la Giunta ha dimostrato che ha fatto e continuerà a fare la sua parte: dei giorni scorsi la notizia che la Sardegna è una delle regioni che investe di più in Italia in queste politiche".







