. “È caduto circa un metro di neve e tra stanotte e domani si prevede che la situazione si aggravi ancora” scrive la sindaca di Fonni in un post su Facebook. “Dalle 6 di stamattina i mezzi sono in giro ma non riescono a liberare le strade del paese se non le vie principali. I servizi sociali sono in costante contatto e intervengono immediatamente nelle case dove ci sono persone anziane, sole, o con situazioni particolari.
La situazione più critica di oggi si è verificata nelle campagne dove nemmeno le ruspe sono riuscite ad aprire i varchi, domani mattina ci riprovano perché col buio è impossibile continuare. Purtroppo non siamo riusciti a intervenire ovunque ma abbiamo dato assoluta priorità ai luoghi con persone isolate o in situazioni di oggettivo pericolo”. Secondo il sindaco la strada 389 da ‘Jenna Erru’ a Fonni è rimasta isolata tutto il giorno con macchine ferme. Solo poco fa la polizia stradale, che da stamattina sta aiutando le persone bloccate e segnalando le criticità, ha comunicato che si piò di nuovo percorrere ma solo con catene o gomme termiche e possibilmente con mezzi fuoristrada. “Siamo in costante contatto con la prefettura, la Provincia, l'Anas, la Protezione civile – spiega ancora Falconi – ma purtroppo non riescono a mettere a disposizione ulteriori mezzi né uomini.
Per le polemiche ci sarà tempo, per ora gestiamo l'emergenza cercando di fare l'impossibile con le forze comunali”. La guardia medica, secondo disposizioni dell’amministrazione comunale, verrà accompagnata a Fonni dai Vigili del fuoco e in caso di bisogno i carabinieri e la polizia la scorteranno nelle abitazioni dei pazienti per tutta la notte. “In queste ore notturne usciranno i mezzi per liberare il più possibile e attenuare le ulteriori emergenze di domani. Sempre domani – continua il sindaco di Fonni – gli operai dell'Agenzia Forestas e i volontari a cui non finirò mai di dire grazie per il lavoro di oggi tra San Giovanni e il cimitero, cercheranno di aprire i varchi manualmente in tutte le vie del paese dove in alcune case non si può uscire di casa. Domani sarà un'altra giornata di passione. Vi chiedo pazienza – conclude – e soprattutto di non uscire di casa con le auto se non è strettamente indispensabile. Cercheremo di gestire al massimo tutte le emergenze e cercheremo di intervenire nelle campagne come possiamo e con tutta la nostra massima disponibilità.







