"Gramsci era convinto che solo lo studio potesse portare all'emancipazione di coloro che non avevano, e comunque partivano dalle condizioni economiche più difficili". E' questo, secondo il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, uno degli insegnamenti più importanti da rintracciare nel pensiero dell'intellettuale sardo.

"Gramsci – ha detto il primo cittadino intervenuto al convegno 'Antonio Gramsci nell'80/o della morte' organizzato in Consiglio regionale – aveva parole di grande attenzione per i giovani, gli stessi che oggi vivono un certo distacco dalla politica".

Ebbene, ha aggiunto Zedda, "noi dovremmo riscoprire questa tensione che l'intellettuale sardo rivolgeva a loro, invitandoli a studiare, magari rimuovendo quegli ostacoli che oggi determinano che il 25% dei ragazzi escano dal ciclo di studi in Sardegna".