La Rete degli studenti medi di Cagliari ha promosso per mercoledì 25 gennaio un corteo per protestare contro la mancanza dei riscaldamenti nelle scuole e le precarie condizioni di manutenzione degli stabilimenti ad uso scolastico.

“Dopo le vacanze di Natale abbiamo trovato le scuole con un impianto di riscaldamento mal funzionante o assente.” Dichiara Agnese Setti, coordinatrice di Eureka – Rete degli Studenti Medi Cagliari. “E’ inaccettabile che gli studenti siano costretti a trascorrere il normale orario scolastico in strutture con carenze tanto gravi. Quello dei riscaldamenti è solo uno dei disagi derivanti da un’edilizia scolastica carente, presente non solo a Cagliari, ma in tutta la Sardegna. Fatto che non sembra essere preso in considerazione dagli enti competenti.” Continua la coordinatrice.

 “Chiediamo un investimento strutturale e non più interventi temporanei che si sono sempre rivelati inefficienti oltre ad essere inutilmente costosi.” Nel nostro paese i disagi dati dall’edilizia scolastica sono sempre più sentiti, soprattutto per quanto concerne il Sud. Sono sempre di più gli edifici scolastici che necessitano di una manutenzione e che non rispettano le norme. E’ inaccettabile il fatto che non siano ancora stati presi provvedimenti a riguardo.

Sono queste le ragioni per le quali lanceranno a breve un questionario incentrato sull’edilizia scolastica e vogliono raccogliere i dati sulle condizioni delle scuole sarde