Tutta la Sardegna si veste di rosa per il centesimo Giro d'Italia. A cento giorni dalla partenza, il 5 maggio, comincia ad Alghero, Olbia, Tortolì e Cagliari il countdown non solo simbolico con contatori cronometrici e illuminazione rosa di monumenti simbolo e aeroporti e attività di animazione territoriale. In particolare saranno colorati la Torre di Sulis di Alghero, il museo archeologico, la chiesa di San Simplicio e la piazzetta di San Pantaleo a Olbia, gli scogli rossi a Tortolì e il Palazzo civico a Cagliari.
È la strategia di comunicazione della Regione, in accordo con i Comuni coinvolti, per valorizzare l'immagine dell'isola in concomitanza con un evento che darà molta visibilità: 196 Paesi collegati in tv e duecento testate giornalistiche presenti sul territorio. Coinvolte nella promozione anche il Cagliari e la Dinamo. "Promuoviamo cultura, mare, zone interne, longevità – ha detto in una conferenza stampa l'assessore regionale del Turismo Francesco Morandi – sarà un messaggio univoco, un racconto unitario di Sardegna all'interno del quale rientreranno eventi in ogni città tappa e la valorizzazione dei singoli territori legati da un filo rosa". Immagine coordinata: cerchi concentrici con nuraghi stilizzati come i rocchetti di una ruota. L'elemento identitario si affiancherà in ogni banner e cartellone al logo del Giro. L'operazione coinvolge anche il mondo dei social.
"Ci stiamo preparando anche con le scuole – ha detto Mario Bruno, sindaco di Alghero – per il massimo coinvolgimento possibile". Ad Olbia sarà assegnata la prima maglia rosa. "Puntiamo – ha detto l'assessore del Turismo Mario Balata – su arte, cultura e mare. In città si respira già aria di grande attesa". Cagliari, ultima tappa, nei piani della Regione dovrà lasciare il segno sull'effetto nostalgia. Si studia anche la proposta di un pacchetto con un percorso per cicloturismo che riproponga il tracciato del Giro. Investimento di base per il Giro di circa 1,5 milioni.







