San Giuseppe di Isili, il 24 gennaio scorso il sindaco Luca Pilia e il Vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Edoardo Tocco hanno visitato l’ospedale per un sopralluogo. “Sono state rilevate una serie di criticità nella struttura” si legge nel comunicato diramato dal primo cittadino di Isili. “Innanzitutto la chiusura delle sale operatorie e del reparto di chirurgia. I lavori dovevano terminare il 31 dicembre 2016, invece si rendono necessari una serie di lavori edilizi e di opere murarie, oltre ad interventi sull'impianto di aereazione e il completamento dell'impianto elettrico.
Quindi, le scadenze promesse e indicate anche nelle gare d’appalto non sono state rispettate. Sono stati rilevati altresì problemi riguardanti la diabetologia, il laboratorio analisi, la specialistica ambulatoriale, la medicina sportiva e delle criticità nel reparto di medicina determinate dall’inagibilità di una stanza causata da un crollo del soffitto avvenuto diverse settimane fa. Si tratta quindi di disservizi che contribuiscono a far allontanare gli utenti dalla struttura ospedaliera del Sarcidano”. Intanto il Consiglio Regionale si dovrà occupare della riorganizzazione della rete ospedaliera: la Delibera di Giunta Regionale del luglio 2015 definisce l’ospedale di Isili “stabilimento ospedaliero di zona disagiata”, un presidio che è privo di una Chirurgia Generale e di un Servizio di Emergenza h 24.
Tale proposta è stata rifiutata sia dal Pilia, dal consigliere comunale Tocco e dal Comitato ‘Sanità Bene Comune’: “Vogliamo un Ospedale (e non uno Stabilimento Ospedaliero), con un reparto di chirurgia, delle sale operatorie, un reparto di medicina, un pronto soccorso, un laboratorio analisi, la specialistica ambulatoriale e una diabetologia che funzionino”. “Chiediamo – sostiene Luca Pilia – che vengano accelerati i lavori nelle sale operatorie e che venga riaperto in tempi brevi il reparto di chirurgia. Occorre risolvere i diversi problemi che riguardano la struttura ospedaliera: viviamo in un territorio disagiato che deve essere tutelato e non penalizzato”. “Mi farò carico del problema – ha detto Tocco – e lo porterò all’attenzione della Commissione Sanità: non è più tollerabile questa situazione di indifferenza nei confronti dell’Ospedale di Isili”.







