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Il Comune di Monserrato, in collaborazione con la Pro Loco e il Movimento delle Agende Rosse "Emanuela Loi" Sardegna organizzano, il prossimo 1 febbraio, una giornata dedicata all'approfondimento del fenomeno mafioso, ospitando un Magistrato da tanti anni impegnato in complesse e delicate indagini sulla mafia e sui suoi complici e referenti esterni: il Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Palermo, Nino Di Matteo.

La giornata si svilupperà attraverso due momenti distinti: l'incontro della mattinata sarà riservato agli studenti delle scuole medie e superiori di Cagliari e Monserrato, mentre nel pomeriggio chiunque potrà partecipare alla presentazione, con seguente dibattito, del libro del Dott. Di Matteo "Collusi", scritto con Salvo Palazzolo.

Due saranno gli appuntamenti, la mattina all’ Auditorium “Pierluigi da Palestrina” a Cagliari  e il pomeriggio alla Cittadella Universitaria a Monserrato.


Nino Di Matteo, palermitano, indossa la toga da magistrato per la prima volta alla camera ardente delle vittime della strage di Capaci. Assegnato alla Procura di Caltanissetta come Sostituto, si occupa fin dall'inizio delle indagini e dei processi sugli omicidi di numerosi magistrati (Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Antonino Saetta).

Prosegue la sua carriera nella Procura della Repubblica presso il Tirbunale di Palermo, in cui attualmente svolge le funzioni di Sostituto Procuratore e fa parte del pool di magistrati, assieme a Vittorio Teresi, Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia, impegnati nel delicato processo sulla Trattativa Stato-Mafia. Vive sotto scorta dal 1993 e le misure di protezione cui è sottoposto sono del massimo livello, a causa dei veri e propri ordini di morte rivolti nei suoi confronti dal boss stragista Salvatore Riina (intercettato durante l'ora d'aria presso il carcere di Opera in cui scontava la sua pena al 41bis), e per le rivelazioni in particolare di Vito Galatolo (collaboratore di giustizia dal 2014) in merito al progetto di attentato ai suoi danni.