"Non solo ha fallito la politica del centrosinistra, ma anche i tecnici della Giunta che non hanno esperienza diretta nella pubblica amministrazione e hanno una presunzione ideologica: fatta la delibera il problema è risolto". Lo dicono i Riformatori presentando un "contro bilancio" di tre anni di mandato della Giunta Pigliaru. Il partito di opposizione, attraverso il proprio centro studi, ha analizzato il documento ribattendo punto su punto alle 53 pagine redatte dall'Esecutivo, un testo bollato come "un mucchio di barzellette".
Secondo Michele Cossa, "il quadro è molto più desolante da quello enfatizzato dalla Giunta regionale", mentre per il segretario Pietro Fois "non c'è nulla che sia passato da segno negativo a segno positivo. E' una Giunta che interviene sempre fuori tempo massimo sulle emergenze". Il responsabile del centro studi, Franco Meloni, sottolinea come "tutte le affermazioni volte a confermare la soluzione dei problemi sono fasulle.
Hanno speso milioni per le politiche attive del lavoro e il saldo delle assunzioni si è fermato a 158 – denuncia Meloni – il reddito di inclusione sociale servirà a sole 5mila famiglie mentre sono 262mila quelle a rischio povertà, il progetto Iscol@ è servito unicamente a ridipingere qualche scuola, ma non a ridurre la dispersione scolastica; nulla sulla destagionalizzazione e la rete ospedaliera è ferma la palo, mentre quella territoriale non esiste: esistono solo le linee guida". "Il problema non è solo la Giunta, ma anche il partito di maggioranza che controlla qualsiasi cosa – attacca Roberto Frongia – eppure i numeri sono disastrosi".







