Continua la giornata di sofferenza dei listini di borsa europei, con Milano ancora 'maglia nera' a -1,9%, in una giornata caratterizzata da vendite soprattutto sul settore bancario e dell'energia, e col Ftse Mib che scende sotto i 19.000 punti. Sempre pesanti a metà giornata Ubi (-6%), e Unicredit (-5,45%), Intesa (-2,7%), Bper (-2,7%), Banco Bpm (-1,6%).
Generali flette del 2%, come Mediobanca (-2%). Ma vanno male anche Saipem (-4%), Italgas (-3%), Tenaris (-2,3%), Snam (-2,1%) e Eni (-1,2%). In flessione anche Unipol (-3,5%), Azimut (-3,1%), e Yoox (-3%), Leonardo (-2,4%), Fca (-2,5%). In una Europa tutta vestita di rosso, dopo Milano la peggiore è Madrid (-1%), seguita da Parigi (-0,9%), Francoforte (-0,75%) infine Londra, che viaggia attorno al -0,7%.(ANSA).
Di questa mattina è la notizia dell'ok della Consob al documento di registrazione predisposto da Unicredit in vista dell'aumento di capitale da 13 miliardi di euro. E sempre oggi a Milano è in programma un cda di avvicinamento alla ricapitalizzazione.
Sul Vecchio Continente pesano evidentemente le incertezze legate alle politiche neo protezionistiche Usa e il calo del prezzo del petrolio sul mercato after hour di New York sulle notizie di aumento della produzione Usa a fronte di una riduzione Opec.







