A dieci anni dalla morte dell'Ispettore Capo Filippo Raciti, una delegazione del Sap di Cagliari ha voluto onorare la memoria del poliziotto ucciso, deponendo una corona di fiori alla lapide in ricordo dei caduti della Polizia di Stato nella caserma “Carlo Alberto”, sede del XIII Reparto Mobile Sardegna. “Il lavoro degli operatori del Reparto Mobile nel gestire le delicate situazioni legate all'ordine pubblico è spesso difficile, gravoso, esposto a quello che è un sempre più diffuso odio per le divise”, ha detto Luca Agati, segretario del Sap provinciale di Cagliari.
“I poliziotti -ha proseguito Agati – sono sempre più spesso oggetto di violenza gratuita messa in opera dai professionisti del disordine, da coloro che formano il partito dell'AntiPolizia. È triste pensare che un collega, un marito, un padre sia uscito di casa con lo scopo di garantire la sicurezza altrui e non sia mai tornato, caduto nell'ambito di una manifestazione sportiva, quella che doveva essere una giornata di sport trasformata in un attimo in un'assurda tragedia. E questo pensiero, nonostante gli anni trascorsi, fa sempre molto male. Il nostro abbraccio –conclude il segretario dei poliziotti del Sap – va alla vedova, al figlio ed ai cari dell'Ispettore Raciti, consapevoli che il suo sacrificio non sarà mai vano, ed alimentato dalla nostra memoria, saprà renderci tutti più forti e determinati”.







