Si stringono i tempi del rimpasto in Giunta: le interlocuzioni che si fanno sempre più frequenti, anche a fronte delle fibrillazioni interne al centrosinistra.
L'ultimo scossone è arrivato ieri con una parte di Sel che ha sfiduciato l'assessora di riferimento, Claudia Firino (Cultura e Pubblica Istruzione), per effetto di alcuni cambi nello staff dell'assessorato che non sono piaciuti a tre componenti del gruppo consiliare. Per chiudere la verifica, prima di tutto il governatore Francesco Pigliaru dovrà riempire le due caselle mancanti: Affari generali e Agricoltura.
Nel primo caso si fa il nome dell'attuale capo di Gabinetto, Filippo Spanu, mentre al posto della dimissionaria Elisabetta Falchi si profila l'arrivo del renziano, ed ex consigliere regionale, Pierluigi Caria. Non è però così scontato: l'Agricoltura, infatti, potrebbe andare anche a Sel, in questo caso occorrerà trovare una figura di mediazione tra la componente di Uras e Agus, che sostiene ancora l'assessora Firino, e quella di Pizzuto, Lai e Cocco, che hanno deciso per la sfiducia. Se questo sarà lo scenario, Caria potrebbe essere destinato all'Industria, oggi guidata da Maria Grazia Piras. I Cristiano popolari socialisti sembrano invece puntare sul Turismo.
Francesco Morandi, in quota Cd, non è in discussione all'interno del suo partito: tuttavia, considerati gli strappi recenti, con ripetuti attacchi alla Giunta, i centristi potrebbero optare per l'uscita dall'Esecutivo, magari garantendo l'appoggio esterno. Ma se Morandi fosse destinato a un altro assessorato, Sel potrebbe lasciare libera la Pubblica Istruzione e la Cultura. Secondo assessorato al Pds?
Per ora non se ne parla ma il puzzle è ancora incompleto. Certa è la conferma dell'assessore di riferimento, Paolo Maninchedda, ai Lavori Pubblici. Quanto al Pd, sembrano intoccabili anche gli assessori Cristiano Erriu (Enti locali), Virginia Mura (Lavoro) e Massimo Deiana (Trasporti). Destinati a restare al loro posto anche gli uomini del presidente: l'assessore del Bilancio e vice presiudente Raffaele Paci, i titolare della Sanità e dell'Ambiente, Luigi Arru e Donatella Spano.







