Il nulla di fatto in Consiglio regionale sulla riforma della legge elettorale e l'introduzione della doppia preferenza di genere, spinge le coordinatrici dell'Associazione Meglio in Due, Lucia Tidu, Elena Secci e Carla Poddana, a rivolgersi per la seconda volta ai capigruppo chiedendo un incontro.
"Nonostante le promesse e tante parole non si muove nulla – denunciano – Sono trascorsi quasi due anni e mezzo dall'inizio della legislatura ma ancora il Consiglio regionale non ha affrontato e risolto la questione della preferenza di genere nella legge elettorale per l'elezione dei componenti della massima Assemblea sarda".
"La doppia preferenza – ricordano – voluta a gran voce da tutti i territori della Sardegna, sostenuta da centinaia di sindaci e da numerosissimi pronunciamenti dei consigli comunali, doveva avere, anche sentendo le dichiarazioni che hanno accompagnato questa mobilitazione, una corsia preferenziale. Purtroppo temiamo che non sia così: il tempo passa, gli argomenti si accavallano e le cose si complicano".







