Una riunione interlocutoria per fare il punto sul piano industriale e sulle questioni energetiche nell'ambito del progetto di riavvio dello stabilimento Eurallumina di Portovesme, che prevede un investimento di 200 milioni di euro. Sono le uniche notizie che trapelano dall'incontro di oggi a Roma, tra il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, l'assessora dell'Industria, Maria Grazia Piras, e la delegazione della Rusal, la multinazionale russa proprietaria della fabbrica, guidata da Yakov IItskov, direttore divisione Allumina.
In pratica, in attesa della conclusione della conferenza di servizi che ha subito uno stop con il parere del Mibact che ha sollevato delle criticità sul piano paesaggistico sul sito di stoccaggio, prosegue l'iter per definire tutte le questioni ed essere pronti a far partire gli investimenti, in caso di via libera da parte della Conferenza di servizi, aggiornata al prossimo 8 febbraio.
Nel frattempo va avanti a Cagliari il doppio presidio dei lavoratori con la Rsu che sta occupando da tre giorni la sala riunioni al primo piano del palazzo della Regione, mentre all'esterno gli operai si danno il turno per occupare una grande tenda anche nelle ore notturne. In particolare la Rsu reitera l'appello al soprintendente dei beni culturali: "venga qui nella sala del presidio e ci incontri per discutere in modo pacato e dialogante sul tema".







