Un’altra vita umana è stata salvata dai Poliziotti Penitenziari del Carcere di Bancali, a Sassari. Intorno alle 13.40 circa e stato sventato un tentato suicidio di un detenuto italiano per ragioni ancora sconosciute. Immediato l'intervento dei poliziotti in servizio che anche questa volta hanno evitato il peggio. Il detenuto, ora ricoverato in osservazione, è stato subito soccorso e trasportato al pronto soccorso dell'ospedale SS Annunziata dove parrebbe che abbia tentato anche l'evasione. In questo frangente per sventare la fuga due poliziotti sono rimasti contusi e sono stati medicati dai sanitari del pronto soccorso.
“Siamo al collasso, con l’organico ridotto all’osso”, afferma Roberto Melis, segretario regionale dell'Osapp, l’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, che chiede “interventi immediati” e preannuncia lo stato di agitazione da parte del personale aderente al sindacato.
“Negli ultimi tempi – afferma Melis – la situazione sta diventando sempre più problematica per diversi motivi, tra cui la mancanza di un Commissario Penitenziario con mansioni di comandante di reparto, ma
soprattutto per la carenza d’organico , in considerazione dell’aumento esponenziale del carico di lavoro. La pianta organica della casa circondariale di Sassari – conclude Melis – prevede oltre le 450 unità, mentre il personale amministrato è di 317 unità, alle quali vanno sottratti gli oltre 40 distacchi in altre sedi e le numerose assenze per malattia. a conti fatti si superano di poco le 200 unita in servizio”.
L’Osapp chiede “provvedimenti finalizzati a sanare o quantomeno ad alleviare l’enorme carico di lavoro , anche tramite un tavolo di confronto tra Provveditorato e le parti sindacali. In assenza di riscontri – conclude Melis – non si escludono manifestazioni di protesta per far sentire la voce degli agenti”.
Emanuele Concas







