Quaranta convocati per la Nazionale maggiore, 31 per i due stage dedicati ai giocatori che si stanno mettendo in mostra nei campionati di Serie A e B, età media tra i 22 e i 26 anni: sono alcuni dei numeri dei primi sei mesi di gestione di Gian Piero Ventura alla guida dell'Italia. Numeri che certificano la sua vocazione a puntare sempre più giovani. L'avventura del commissario tecnico è cominciata lo scorso 29 agosto e la prima gara è stata l'amichevole persa 3-1 con la Francia a Bari il primo settembre scorso. Da allora per le qualificazioni ai Mondiali 2018 in cui l'Italia è ancora imbattuta (3 vittorie e un pareggio) Ventura ha chiamato 40 giocatori: i più anziani sono i campioni del mondo Buffon, Barzagli e De Rossi oltre a Marchetti, ma con i vari Donnarumma, Romagnoli, Gagliardini, Rugani il commissario tecnico sta portando avanti quel ricambio generazionale che considera fondamentale per la crescita della Nazionale e di tutto il calcio italiano. Emblematici anche i numeri dei convocati per i due stage finora organizzati, il primo a novembre, il secondo da oggi a Coverciano: l'età media dei 32 giocatori chiamati, 27 dalla A e 5 dalla B, è di poco superiore i 22 anni (22 anni e 3 mesi) ed è calata di quasi un anno tra il primo e il secondo raduno. L'abbassamento dell'età media si è verificato anche nella Nazionale maggiore: 28 anni a settembre, 27 anni e 6 mesi a ottobre e 26 anni e 6 mesi a novembre. Nell'attuale stage il più 'anziano' del gruppo è il milanista Gianluca Lapadula, 27 anni, il più giovane è un altro rossonero, Manuel Locatelli, 19 anni e un mese. L'Atalanta – squadra rivelazione in campionato – è il club con più convocati (4).
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Da big a giovanissimi, cifre dei 6 mesi di Ventura ct







