Reti elettriche intelligenti, produzione di energia da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e condivisione energetica: con questi strumenti Benetutti diventa il primo esempio in Sardegna, e uno dei pochi in Europa, di Smart community. Un risultato voluto assieme a e-Distribuzione (società del gruppo Enel) e raggiunto ufficialmente con la firma, alla presenza dell’assessora regionale dell’Industria Maria Grazia Piras, di un accordo preliminare per la cessione della parte di rete Enel gestita nel comune del Goceano.

La Regione è intervenuta, attraverso diverse delibere, per consentire al Comune, che già deteneva la rete del centro abitato, di rilevare anche la titolarità dell’infrastruttura elettrica in agro e di sviluppare un modello energetico basato sulla sperimentazione e la realizzazione di reti intelligenti e di sistemi di accumulo dell’energia, previste nel Pears. La cessione ha permesso al Comune di acquisire quelle porzioni di rete in bassa e media tensione presenti nelle campagne.

Benetutti, che opera come azienda elettrica concessionaria di reti distributive, è quindi in una situazione ideale per la sperimentazione studiata dalla Regione che si è posta tre obiettivi principali: promuovere l’autoconsumo istantaneo e la condivisione dell’energia; massimizzare il consumo locale dell’energia; abbattere i costi energetici per cittadini e imprese.

“Tutto ciò è perfettamente in linea con quanto previsto dal piano energetico, che punta a far diventare la Sardegna un modello europeo basato su sistemi per la gestione intelligente e l’uso efficiente dell’energia, come suggerito dalle buone prassi della sharing economy”, ha commentato l’assessora Piras.