“Toccata al potere e fuga…”, così è stata l’odierna visita di Renzi sull’isola, poco reclamizzata finanche dai media vicini al PD.
“D’altra parte, che l’attuale segretario nazionale goda oggi del più basso consenso da quando è alla guida del partito democratico è sotto gli occhi di tutti – affermano gli esponenti di ‘Noi con Salvini’ a proposito della visita di Matteo Renzi in Sardegna – peraltro, Ciò che sorprende è la scelta delle tappe che denotano una stridente contraddizione. Addirittura incomprensibile quella della prima tappa a Thiesi per omaggiare i Fratelli Pinna, considerati i principi dei caseari sardi. Tanto più in netto contrasto con la successiva a Ghilarza per una visita alla Casa Museo Gramsci”.
“Una conferma questa dell’attuale scelta di campo del PD, da tempo al servizio di banche, potere finanziario e oligarchia e sempre più distante dal mondo del lavoro. Al diavolo le 14.000 aziende agricole in perenne sofferenza, i pastori sardi, i minatori in lotta lotta per il posto di lavoro e quant’altro – e proseguono – quanti anni ancora dovranno passare per rivedere un segretario PD rivolgersi ai lavoratori?”
“Esprimiamo la nostra totale solidarietà non solo a tutte le categorie di lavoratori sardi ma, sopratutto, ai tantissimi disoccupati – e concludono – anche questo un triste primato del PD che amministra la Regione”.







