“Il sindaco Mario Puddu, principale esponente del Movimento 5 Stelle in Sardegna, pensa che essere leali significa essere fessi. O talmente ingenui da non competere in campagna elettorale” – Lo afferma Anthony Muroni, portavoce di Progetto AutodetermiNatzione, che continua – “se davvero fossi stato sleale come dice avrei riferito il contenuto della nostra conversazione privata. Cosa che invece non è avvenuta”.

“Il ragionamento che facciamo è assolutamente vero e plausibile. I sondaggi dicono che in Sardegna il M5S potrebbe prendere il 30%: sono 300.000 voti, che a livello italiano sono lo 0, Cioè non spostano nulla, non ribaltano nessun risultato a livello italiano. Non siamo noi sardi a decidere chi vince in Italia – continua – dare un voto al M5S invece che a noi, significa rovinare la Sardegna. Mentre un voto dato a Progetto AutodetermiNatzione significa dire all’Italia i nostri voti non sono nella vostra disponibilità. Il nostro futuro non è nella vostra disponibilità. La nostra speranza non è nella vostra disponibilità. Il fatto che voi continuerete a imbrogliarci non è nella vostra disponibilità. È nella nostra. Sta a noi non farci imbrogliare ancora”.

“Voi credete davvero che Di Maio o Salvini si ricorderanno dei nostri piccoli paesi dopo il 4 marzo? Si ricorderanno che in Sardegna le scuole chiudono? Dei pesi tagliati fuori dalle vie di comunicazioni? – conclude Muroni – nemmeno se al governo andasse la persone più onesta del mondo avrà il tempo di pernsare a Vallermosa o a Usini o a qualsiasi altro paese della Sardegna. A noi dobbiamo pensarci noi”.