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L’allargamento del bonus di 80 euro alle pensioni basse, la riformulazione degli assegni familiari, l’accesso universale e uniforme ai servizi sanitari e di assistenza in tutto il territorio, e poi una legge quadro nazionale sull’invecchiamento attivo: sono alcune delle richieste contenute nell’appello che i pensionati di Confartigianato Sardegna chiedono alla politica di sottoscrivere in vista del voto del 4 marzo.

“Impegni seri che vadano oltre l’orizzonte temporale delle elezioni”, sottolinea la presidente dell’associazione Paola Montis. “Chiediamo provvedimenti ponderati e credibili – spiega – che comprendano anche la revisione del paniere di spesa, su cui si basa l’indicizzazione delle pensioni più aderente, alle necessità dei meno abbienti, con un peso maggiore dei beni alimentari, energetici e farmaco-sanitari, e poi la realizzazione dell’innovativa riforma dei Lea (livelli essenziali d’assistenza) in tutte le regioni, affinché si trasformino in diritti esigibili da parte di tutti, anziani e cittadini”.

La nostra, conclude Montis, “è una chiamata forte e chiara per mettere al centro delle scelte politiche il reddito pensionistico, i temi sociali e le esigenze degli anziani: per questo chiediamo a tutti i candidati di sottoscrivere l’appello al seguente sito: clicca qui