Un quarto d’ora in fila al seggio della scuola elementare di via Angioy-via Crispi per le operazioni rallentate dal tagliando antifrode sulle schede, poi ha potuto votare.
Anche il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, è stato frenato nell’espressione di voto dalla nuova procedura prevista dal ministero dell’interno. Per il governatore, come per tutti gli elettori, è stata la prima volta con il Rosatellum.
Sorridente, vestito con jeans, camicia a quadretti e maglioncino blu, Pigliaru è entrato nei corridoi delle elementari dello storico istituto Satta, nel centro del capoluogo sardo, alle 10.45. E poi nell’attesa, ha chiacchierato con i compagni di fila. Alle 11 l’ingresso nell’urna numero 4. Poi la consegna della scheda e i saluti alla commissione.







