“Sono sconvolto. E’ una notizia che mi ha choccato. Quando mi ha chiamato la Fiorentina per raccontarmi l’assurda tragedia che ha colpito Davide Astori, sono rimasto allibito e senza parole”. Giovanni Malagò racconta in una dichiarazione il suo dolore per la morte di Davide Astori. “Sono stato assalito da mille pensieri – sottolinea il presidente del Coni e commissario della Lega di A -, riflettuto a lungo sul dramma di un ragazzo che nel pieno della sua maturità sportiva ed agonistica scompare in una stanza d’albergo a poche ore da una partita di campionato. L’improvvisa scomparsa di Astori deve ancora una volta porre l’accento sulle necessità di controlli fisici assidui e costanti non solo per il calcio professionistico ma nello sport in generale”. “E’ un giorno triste per il nostro mondo e per questo ho chiesto al Commissario Straordinario della Federcalcio, Roberto Fabbricini, di invitare tutte le Leghe a far osservare un minuto di raccoglimento in tutte le manifestazioni calcistiche che si svolgono in questa giornata – conclude Malagò -. Alla famiglia di Astori, ai suoi cari e alla Fiorentina rivolgo i sentimenti più vivi di condoglianze da parte di tutto lo sport italiano”.
“Sgomento e profondo dolore per la terribile notizia della scomparsa improvvisa di Davide #Astori. Tutta #Firenze si stringe intorno alla sua famiglia e alla @acffiorentina. Ciao #capitano”. Queste le parole su twitter del sindaco di Firenze Dario Nardella.
“E’ una cosa assurda, io non me la sento di far giocare la Samp con il cuore gonfio di tristezza per la morte di Astori”. Massimo Ferrero, al telefono con l’Ansa, annuncia che non manderà in campo oggi i suoi contro l’Atalanta. “A questo punto Malagò farebbe bene a rinviare tutta la giornata e anche la riunione di Lega di domani”.
“La Roma si unisce al dolore del mondo del calcio per la scomparsa di Davide Astori. Sconvolti dalla tragica notizia, dirigenti, calciatori e tutti i dipendenti della società si stringono attorno al dolore della sua famiglia”. Questo il messaggio di cordoglio della società giallorossa dopo aver appreso della scomparsa del difensore e capitano della Fiorentina, che prima di vestire la maglia viola aveva giocato nella Capitale. La morte del giocatore ha toccato ex compagni ma anche il ds romanista Monchi che, via social, confessa di conoscere “la sofferenza, quello che si sente, il dolore che si prova perché purtroppo l’ho vissuto in prima persona con lo sfortunato Antonio Puerta. Auguro molto coraggio ai suoi familiari, ai suoi amici e ai suoi compagni, alla Fiorentina e al calcio italiano. RIP Davide Astori”. Sconvolto anche Radja Nainggolan, compagno di Astori ai tempi del Cagliari: “Un grande giocatore ma ancora di più una grande persona…quante battaglie insieme a Cagliari poi ritrovati a Roma. Ancora non ci posso credere, i miei pensieri anche alla sua famiglia”.
“Le nostre più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici del capitano della Fiorentina e giocatore della nazionale italiana, Davide Astori, scomparso improvvisamente la scorsa notte”. Così l’Uefa esprime con un messaggio su Twitter il suo cordoglio per la morte del difensore viola.
“Con molto dolore e tristezza ho appresso la notizia della morte improvvisa di Davide Astori. È stato sempre un calciatore esemplare che amava tantissimo fare il suo mestiere…. il calciatore. Mi unisco insieme a tutto il mondo del calcio al dolore della famiglia e della sua società, la Fiorentina. Sentite condoglianze”. Queste le parole del presidente della Fifa, Gianni Infantino.
“Senza parole… RIP Guerriero”. Il fantasista del Torino Adem Ljajic è stato compagno di squadra di Astori, tre anni fa nella Roma, e lo ricorda con un breve messaggio su Instagram sotto una foto della squadra giallorossa in posa prima di una partita. Anche il Torino piange il capitano della Fiorentina. “RIP #DavideAstori. Non ci sono parole per il dolore che ha colpito tutti noi”, è il tweet, ampliato sul sito ufficiale della società granata con le parole di cordoglio di tutti i tesserati “scossi e sgomenti per la terribile notizia”. “Lo sport – scrive il Torino – perde un grande professionista, un ragazzo leale e coraggioso. Alla signora Francesca e alla piccola Vittoria l’affettuoso abbraccio di tutto il Torino Football Club”.
”La morte di un giovane ci fa sempre perdere un po’ della nostra innocenza, in questo caso mi sento di aver perso qualcosa di più”. Così Cesare Prandelli ha voluto ricordare Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso questa notte. Prandelli lo aveva allenato quando era commissario tecnico della Nazionale. ”Il ricordo che ho di Davide come atleta e come uomo è privato, me lo tengo dentro il mio cuore che piange – ha proseguito Prandelli – Sono profondamente sconvolto, sento un grande vuoto dentro. Abbraccio la famiglia nella consapevolezza che in questo momento il dolore è tale che tutto intorno a te brucia e non esistono parole di conforto”.
“Per la sua famiglia e per i suoi affetti più cari è tremendo. Per tutto il mondo del calcio e per tutto lo sport italiano è terribile. Apprendere notizie così, doverle approfondire, affrontare”. Comincia così il messaggio di cordoglio del Milan per la morte del capitano della Fiorentina, Davide Astori, cresciuto nelle giovanili rossonere. “Davide Astori aveva il sorriso buono e sereno dell’amico che ogni persona perbene sogna di avere al proprio fianco. Un ragazzo innamorato del calcio, un giovane bergamasco che fa i suoi anni nel settore giovanile del Milan”. “Poi – ricorda il Milan nel messaggio – il Pizzighettone, la Cremonese, il Cagliari e tutta la trafila fino alla maglia azzurra. Portata e indossata con quello stile che gli è sempre stato naturale. Per qualche anno in passato ha anche forse accarezzato il progetto di tornare in rossonero. Ma, come giustamente scrive il suo club, il suo ultimo club di una vita breve ma a testa alta, la Fiorentina, anche per tutto il Milan è questo il momento di rispettare il lutto, di vivere intimamente e profondamente una grande commozione e di porgere le più sincere e sentite condoglianze”.
Davide Astori “era un ragazzo più unico che raro. Le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo lo sanno con certezza”. Era un giocatore che non si tirava mai indietro, che dava tutto se stesso, leale e rispettoso”. E’ il ricordo che Claudio Marchisio ha affidato a Instagram. “Il calcio – continua il centrocampista bianconero – perde un grande giocatore, un capitano dentro e fuori il campo. Con tutto il mio cuore, le più sincere condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”.
“Ciao caro Asto, difficilmente ho espresso pubblicamente un pensiero riguardo una persona, perché ho sempre lasciato che la bellezza e l’unicità di rapporti, di reciproca stima e affetto, non venissero strumentalizzati o gettati in pasto a chi non ha la delicatezza per rispettare certi legami. Nel tuo caso, sento di fare un’eccezione alla mia regola, perché hai una moglie giovane e dei familiari che staranno soffrendo, ma soprattutto la tua piccola bimba, merita di sapere che il suo papà era a tutti gli effetti una PERSONA PERBENE…..una GRANDE PERSONA PERBENE…” E’ una lettera piena di commozione il messaggio di Gigi Buffon nel ricordo di Davide Astori. “Eri l’espressione migliore di un mondo antico, superato, nel quale valori come l’altruismo, l’eleganza, l’educazione e il rispetto verso il prossimo, la facevano da padroni. Complimenti davvero, – conclude Buffon – sei stata una delle migliori figure sportive nella quale mi sono imbattuto. R.I.P. Il tuo folle Gigi”.







