Si richiudono le saracinesche della diga del Cixerri, dopo che l’Enas ha dovuto aprire le paratoie e scaricare circa 10 milioni di metri cubi d’acqua dalla diga Genna is Abis al mare, attraverso le campagne circostanti. Si è infatti concluso l’intervento di riparazione del guasto verificatosi in questi giorni nell’impianto oleodinamico che controlla una paratoia dell’invaso.
Lo scarico a mare aveva scatenato le polemiche, soprattutto tra gli enti locali e nel mondo delle campagne, per la perdita della preziosa risorsa idrica in un periodo di forte siccità. Il sindaco di Uta si era visto costretto a firmare due ordinanze per il blocco del traffico sulle strade limitrofe al Rio Cixerri e agli accessi alla Pedemontana nel timore di una esondazione. L’Enas, che gestisce le dighe in Sardegna, fa sapere che “tutte le paratoie sono state chiuse e la risorsa idrica ha ripreso ad affluire nell’invaso.
L’ulteriore quantità di acqua finora invasata alle 13 di oggi è pari a mezzo milione di metri cubi”. Nel frattempo, sono stati riattivati i quattro potabilizzatori e i quasi trecento chilometri di acquedotti del sistema idrico di Cagliari e di altri 15 Comuni dell’area vasta interessati dalla sospensione dell’approvvigionamento dall’invaso del Mulargia, questa mattina tra le 8 e le 13. Anche in questo caso uno stop programmato dall’Enas per effettuare un intervento di riparazione sulla condotta di acqua grezza che alimenta i quattro impianti di Abbanoa.
Guasto alla diga del Cixerri, decine di migliaia di metri cubi d’acqua persi in mare – Video