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“Le mie dimissioni costituirebbero un passo nel buio e questo non mi pare nell’interesse del partito”. Così il segretario regionale del Pd, Giuseppe Luigi Cucca, prima dell’assemblea regionale al centro congressi “Losa”, sulla statale 131. Prima di fare un passo indietro, spiega, “vorrei vedere una schiarita seria, sapere dove si va a parare”.

Cucca riproporrà l’idea lanciata alla precedente assemblea di Tramatza. Ovvero: individuare un comitato dove siano rappresentate le tre correnti – renziani, popolari riformisti, soriani – con il compito di individuare al più presto un segretario condiviso e di garanzia, che possa traghettare il partito fino al congresso. In questo percorso “resterei in carica, anche in modo marginale, anche solo per assicurare un paracadute qualora questo comitato non trovasse la figura”.

Sull’ipotesi di congresso: “A volte serve a riappacificare gli animi, ma non mi pare utile in questo momento di grande difficoltà, lascerebbe uno strascico che non gioverebbe al partito perché il congresso è il momento più alto di confronto”. Intanto le altre correnti lavorano in vista di soluzioni alternative.