Il documentario “Capo e Croce, le ragioni dei pastori” di Marco Antonio
Pani e Paolo Carboni, sarà proiettato il 24 agosto in selezione ufficiale al
Festival International du Film Insulaire dell’isola di Groix, nella Bretagna
francese.

Il film, lungometraggio che dal 2013 ad oggi ha collezionato premi e importanti
partecipazioni in numerosi festival nazionali ed internazionali, racconta un
accorato e inedito spaccato del mondo agropastorale della Sardegna a partire
dalla vertenza del Movimento dei Pastori Sardi del 2010.

Le immagini della lotta dei pastori per il prezzo dei loro prodotti e quelle dei
paesaggi dell’isola fotografati in un bianco e nero espressivo e drammatico
hanno catturato l’attenzione dei selezionatori di un festival che si fonda “sui
valori della solidarietà, del rispetto e della convivialità”.

A rappresentare l’Italia nella competizione oltre a Capo e Croce, anche “Materia
Oscura”, di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, film sugli effetti ambientali del
poligono militare di Quirra, anche questo girato in Sardegna.