Smaltita in fretta l’euforia per il successo senza appello di mercoledì contro il Benfica Lisboa nell’andata del turno preliminare di Euro Cup, la Dinamo Sassari Banco di Sardegna è pronta anche per il debutto in campionato.

Domenica alle 17 i biancoblu calcheranno ancora una volta il parquet del PalaBigi di Reggio Emilia. Della squadra e dello staff tecnico che tre anni fa conquistò lo scudetto proprio su quel campo è rimasto ben poco, ma da qualche settimana a questa parte dalle parti di via Nenni si respira di nuovo lo stesso entusiasmo e la stessa fiducia. Al presidente Stefano Sardara, che ha compiuto un significativo restyling societario, va anche il merito di aver affidato le chiavi dello spogliatoio a Vincenzo Esposito. L’ex play di Caserta e Toronto è pronto alla sfida.

“Sarà il campo a parlare, e un’idea più precisa su noi e sul campionato ce la faremo strada facendo”, dice il coach. “Ci saranno rivelazioni, delusioni, conferme e sorprese – aggiunge – l’unica certezza è che l’Olimpia Milano ha due marce in più delle altre, ma il livello si è alzato e le squadre candidate alle prime 8-9 hanno costruito ottimi roster”.

La Dinamo non alcun timore. “La gara di mercoledì ha confermato tutto ciò che di buono si è visto in precampionato e affrontare la gara di Reggio Emilia con un buon vantaggio sul Benfica ci permette di scendere in campo domenica al PalaBigi focalizzati al massimo sul campionato – spiega Esposito – Sono contento dell’atteggiamento difensivo e della risposta della squadra nei quaranta minuti – prosegue – ma abbiamo ancora tanto da lavorare per inserendo al meglio alcuni giocatori nel sistema”. La strada è lunga, domenica è solo l’inizio, ma non sarà una gara qualunque. “Quella di domenica è una gara diversa dalle altre – conferma – è la prima trasferta della stagione, è la prima assoluta in campionato, alcuni giocatori sono all’esordio in Italia”. Quanto a Reggio Emilia, “è una squadra nuova, ha chiuso un ciclo inserendo una nuova guida tecnica e ha aggiunto in corsa un giocatore importante”, è la sua valutazione.