Il tribunale di Sassari ha accolto l’istanza di due papà, disponendo la modifica dell’atto di nascita di una bambina di due anni, figlia biologica di uno solo dei due. “Avevamo rinunciato al sogno di avere un figlio, poi abbiamo visto altre coppie come noi e abbiamo capito che c’era ancora una possibilità”.

Si tratta, precisa il quotidiano, del primo caso in Sardegna. “Il nostro ordinamento – scrive il tribunale – non prevede che la valutazione dell’idoneità all’esercizio della funzione genitoriale sia collegata all’orientamento sessuale del genitore o comunque al fatto che i genitori siano di sesso diverso, valorizzandosi come prioritaria l’esigenza di garantire il diritto del minore alla certezza e stabilità del rapporto familiare con coloro che effettivamente ne esercitano la funzione”. La bambina è nata a maggio 2016 con la gestazione per altri in California. Grazie alla decisione del tribunale, il Comune di residenza ha trascritto il nuovo documento con entrambi i padri, che vivono in un paese del Sassarese, stanno insieme da tredici anni, e dall’anno scorso sono uniti civilmente. “Aver conosciuto l’associazione Famiglie Arcobaleno – spiegano i due, che sono seguito dall’avvocato Pina Zappetto – che mette insieme le famiglie omogenitoriali, ci ha aiutato molto a intraprendere questa strada proprio perché ci ha messo di fronte a situazioni simili alla nostra”.